INUITS    -    TORO SEDUTO    -      SACAJAWEA    -     POESIA INDIANA

 

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storia  SEDNA LINGUA curiosita clima poesia

 

native americans

the inuit - inuit indians - inuit tribe - eskimos

 

 

 

sedna

è il nome della divinità  inuit

creatrice degli animali marini nell'artico

SEDNA = ARNAKUAGSAK, ARNAKUA'GSAK, ARNARQUAGSAG, NERIVIK, NERRIVIK, NULIAJUK, SIARNAQ

www-personal.une.edu.au/~jrelke/sedna.htm 

 

hail great sedna
old food basket of the deep, bountiful and fierce
she who is the powerful bringer of food and storms
she who commands seal, walrus, whales and polar bear
sedna of the norhtern deep, mother of the sea's creaturtes
creatrix who sustains the inuit
she who swims in the icy ocean
she who is guardian of all who honor her
sedna, strong abundant hag of the sea

www.spiralgoddess.com/Sedna.html 

www.windows2universe.org/mythology/sedna.html  

 www.polarlife.ca/traditional/myth/sedna.htm

www.rahoorkhuit.net/goddess/goddess_quest/sedna.html

www.youtube.com/watch?v=GGHgTseVzyw

 

As Queen of the Dead, SEDNA rules over the ADLIVUN Underworld from her eternally unreachable ice palace on the outer reaches of deathsville. She has also given her name to the so-called tenth planet, the furthest planet yet discovered in our solar system. Located way beyond PLUTO, this object is small, remote and extremely chilly. Like ADLIVUN, it's the kind of place most people would happily pass up the chance to visit.

 www.godchecker.com

 

 

***

Inuit Poetry
I am the weaver of dreams.
I am the dream keeper.
I gently walk thru your sleep
and place visions in your heart.
I travel on soft night winds
thru the land of Dream Spirits.
I protect you while you sleep.
I am the Guardian Spirit...
the Guardian of your dreams...
www9.georgetown.edu/faculty/bassr/heath/syllabuild/iguide/native
 

http://suite101.com/a/traditional-inuit-poetry-of-greenland-and-canada
The songs/poems of the Inuit were recited, 
chanted or sung accompanied by drums.

A community could sing for hours or for days, dedicating songs for dancing,  storytelling, hunting,

fishing, healing, thanksgiving, good weather,  or even for sarcasm and derision:

 

Knowest thou thyself?
So little knowest of thyself!
While dawn gives place to dawn,
And spring is upon the village.
Unaya--unaya.
Orpingalik


The Inuit poet is modest and reserved; his mood is meditative;

he is self deprecating, his lyrics often ironic:


Imaiya--
I am not much good at this sort of thing.
Do I make too long a song of it?
Kibkarjuk


We find songs of longing, of consolation,

of praise for a world that did not offer one much, a world that was difficult

 

 and demanding:
And yet there is only
One great thing,
The only thing:
To live to see in huts and journeys
The great day that dawns,
And the little light that fills the world.


Here the history of Canadian poetry begins, with a patient people who required little and shared generously what they had, who filled their world with song.    

The Poems of the Inuit  John Robert Colombo - 1981  - youngpoets.ca
 

 

ALASKA E LA POESIA RIFLESSIVA
Ognuno in quel luogo ha la sua storia, quella storia che lo ha spinto per dolore o necessità a rifugiarsi lì, lontano da tutto e da tutti, quella dell’Alaska è una poesia riflessiva di tutte le anime che lì hanno cercato se stesse nel silenzio dei lunghi fiumi, al dolce sottile rumore della pioggia, che sveglia dolcemente il villaggio, invitando tutti al lavoro, alla pesca , al taglio degli alberi.   

starrylink.it

 

Ricordo le mie strane avventure
quando sospinto dal vento
andavo alla deriva nel mio kayak.
Quando credendomi in pericolo
ero invaso dai timori
quelli che erano così piccoli
e mi sembravano così grandi
per tutte le cose necessarie
che dovevo trovare e raggiungere.
Invece non esiste che una cosa importante
la sola cosa
vivere e vedere il grande giorno che spunta
e la luce che riempie il mondo

 

it is not blood that makes an indian. it is the soul.
too many with little soul and no vision walk in our skin.
too many with fire of indian blood walk ignored.
do not say i am apache or kickapoo.
say i am of the mother tribe
this is the pain of our children.
to return from the stars without a home or country
a tribe lost returns scattered in the wind.

www.greatdreams.com/nalinks.htm

 

songs and artists

Aijaa, una-ija-ija,

Oh, how the old squaw is foolish
ija-ija-ja-ji-ja-jaa!
Aijaa, why I think it is foolish
that old squaw is moving on
to the other side of the world,
how I feel it is foolish.

Every song was a story in itself - a life experience of the composer

 

East Greenlandic Song To Spring
Aja-ha aja-ha
I was out in my kayak
making toward land.
Aja-ha aja-ha
I came to a snow-drift
that had just begun to melt.
Aja-hai-ja aja-hai-ja
And I knew that it was spring
we'd lived through winter!
Aja-hai-ja aja-hai-ja
And I was frightened
I would be too weak
too weak
to take in all that beauty!
Aja-hai-ja
Aja-hai-ja
Aja-ha

lowenstein 1973

 

http://youtu.be/M1GUengQGAQ

www.indigenouspeople.net/inuit.htm - inuit literature

www.youtube.com/watch?v=fNAKH4KdRY0
www.mp3lyrics.org/h/hum/the-inuit-promise        amazon.com 
cd audio

 

ANIMA

presso gli inuit quando ti ammali il tuo nome solito ti lascia e se ne va. e ne assumi un altro. se muori a morire è la persona con quel nome che è il nome dell'anima-morte. è lei il defunto.  se guarisci allora ti ritorna il nome di prima e il nome dell'anima-morte se ne va....

 il codice dell'anima   james hillman    pag 232

 

Allo sciamano viene chiesta una intercessione proprio quando è necessario ristabilire l'armonia tra gli uomini, gli dei e gli animali. Il suo intervento è costituito da un viaggio nell'aldilà, che egli compie attraverso la maschera, per scoprire le cause del risentimento divino. Una volta tornato, lo sciamano o angakok suggerirà i rituali di riparazione.
http://utenti.garamond.it/caterinaor/le_maschere_degli_inuit.htm


tschukit ciucki     -      SCIAMANESIMO INUIT    .PDF

Occasionalmente però si verificano casi insoliti, per esempio che uno spirito malvagio rapisca l'anima di un uomo. In questi casi è necessario l'aiuto di un guaritore, che ha il dono di mettersi in contatto con il mondo degli spiriti e lì compiere le azioni giuste per salvare l'anima rapita. Quest'uomo è lo sciamano. Essere sciamano non è un lavoro, ma una vocazione, o una malattia. 

gfbv.it/3dossier/siberia/tschukit.html    

La principale personalità religiosa è lo sciamano, spesso di sesso femminile, che durante le cerimonie può cadere in trance grazie all'ausilio del suono del tamburo. In questo stato, lo sciamano, sarebbe in grado di contattare l'aldilà popolato dalla dea-tricheco Sedna per porgerle le istanze della sua gente e prevedere il futuro.

it.wikipedia.org

 

 

 

Gli Inuit non seppelliscono i morti

perché questi emergerebbero fuori a causa del movimento degli strati bassi della terra. Di qui la loro tradizione di darli in pasto agli orsi e di nutrirsi in seguito dei medesimi animali.

sussisiario.net

 

 

 

         vive a lungo soltanto chi  rispetta gli anziani e gli animali     

 

 

INUK   -    Dna di un uomo vissuto 4.000 anni fa.
Un team d’esperti danesi, utilizzando alcune ciocche di capelli, ritrovate nel 1986 sull’isola di
Qeqertasussuk (Groenlandia) insieme con altri resti, sono riusciti a ricostruire il Dna dell’uomo a cui appartenevano, vissuto 4.000 anni fa.
L’uomo è stato chiamato “
Inuk” e apparteneva ai Saqqaqs una popolazione che oltre 5.000 anni fa si trasferì dalla Siberia alla Groenlandia. L’uomo aveva carnagione, occhi e cappelli scuri e forti denti anteriori a base quadrata forse dovuti alla sua alimentazione a base di carne di foca.
I capelli ritrovati, sono una delle poche tracce trovate nel permafrost di questa popolazione i Saqqaqs che per primi popolarono la Groenlandia. Il Dna d’Inuk ha fornito dati sul suo sangue di tipo A+, sul metabolismo e sulla corporatura tipica delle popolazioni adatta a vivere in luoghi freddi.
Non solo si è potuto accertare che il suo Dna è diverso da quello degli Inuit ma che è simile a quello delle popolazioni artiche della Siberia e che quindi i Saqqaqs arrivarono in Groenlandia prima d’altre popolazioni.

vitadidonna.org - 2010


POESIA SENZA FRONTIERE

ORIGINI 

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FIAMMINGA_OLANDESE

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INDIANA

INUIT

HAIKU

SENZA FRONTIERE
FUTURISMO GRAMMELOT

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GRAFFITI & STREET ART  -   DA NOF4 A BANKSY & OLTRE

NOBEL  -  STORIA NEWS EVENTI LETTERARI & ALTRO

 

***


Inuksuit

are among the most important objects created by the Inuit who were the first people to inhabit portions of Alaska, Arctic Canada, and Greenland. The term Inuksuk (the singular of Inuksuit) means 'to act in the capacity of a human.' It is an extension of Inuk, meaning 'a human being.  

www.arcticinuitart.com      

 

INUKSUK  

Un Inuksuk - Des Inuksuit      Qui agit à la place d'une personne   -    Inunnguaq, comme une personne
«Quand vous regarder un vieil Inuksuk, vous regarder plus qu'un simple entassement de pierres. Vous regardez les pensées qu'une autre personne a laissé sur Terre...»

pilloud.net

 

Inuksuit - Signposts of the North
An "inuksuk" (pronounced "in-uk-shuk") is a monument used for communication and survival that is usually made of un-worked stones.
Inuksuit (plural) have been used by the Inuit people as guides and markers for special places in the Arctic, marking trails, caches of food, nearby people, or the migration routes of caribou.
Such a marker is of considerable importance on a landscape that could be otherwise featureless or constantly changing because of ice and snow. These "signposts" were essential for survival and Inuit tradition forbids their destruction.

www.athropolis.com       http://en.wikipedia.org/wiki/Inukshuk

CANADIAN INVENTIONS     

http://inventors.about.com/od/cstartinventions/a/Canadian.htm   

http://inventors.about.com/od/famousinventions/a/Native_American.htm

www.craveonline.com/lifestyle/articles/176488-top-10-canadian-inventions

INUIT INVENTION NAMES COMBINE .PDF

 

Did Eskimos invent this string figure centuries ago when mammoths still roamed the earth? Or does it merely commemorate frozen remains they found in the icy ground of their adopted homeland? It's hard to say.    Regardless of its true age, 'Mammoth' is a magnificent string figure.

isfa.org

 

orso che balla

 

free spirit gallery 

Northwest Coastal Native American Art By Clint Leung

Historically, the native Indians who lived along the river valleys and coastal waters of the Pacific Northwest were all hunters and gatherers. The region was blessed with abundant resources from both the seas and forests. These people captured in their artwork the animals they hunted and observed. These included bears, killer whales, eagles, ravens, salmons, wolves, hummingbirds and even frogs. Chiefs and mythical characters important in their legends such as thunderbirds were also included as art subjects.  

FreeSpiritGallery.ca       miamuseum.ca       

www.facebook.com/InuitGalleryOfVancouver

 

inuit igloo carving

detachable top

.

 

facebook.com/inuitartzone

facebook.com/northerncollectables

www.inuitartzone.com


Abraham Anghik Ruben
kiplinggallery.com

Who have never seen an Inuit carving depicting a dancing bear?

Indeed, dancing bears are the most popular topic within contemporary Inuit art even if polar bears actually don’t dance in what we call “real life”, I mean among human beings world. The topic of dancing bears comes from Inuit cosmology where universe (silajjuaq in Inuktitut, the Inuit language) is inhabited by human beings (humans, animals, and vegetables), deceased’s (inuviniit) and spirits (tuurnngait); all live in different but inter-penetrating worlds. Each human being is provided with an anirniq (breathing, breath of life) and a tarniq (spirit) which integrates a new animal or human body when the subject dies. Inuit conception of the world represents a continuum, where each element is a part of a bigger whole. This is still relevant today although there officially is no more shamans within Inuit territory since most Inuit people became Christians in the XIXth - XXth centuries.
In the old days, shamans served as intermediary between these three worlds thus, maintaining the balance. Shamans travelled from beings’ world to the deceased’s or spirits’ world flying through the air or water to keep connection between all inhabitants of the universe. Shamans got strength and power from protector auxiliary spirits (tuurnngait) who help him/her to realize this task. Polar bear was often one of these helpful spirits because this animal is physically and symbolically very powerful.
Different rituals were practiced when shamans wanted to get connection with other humans beings (who live far away), or dead people, or invisible entities; shamans used to dance playing drums in order to call shamans’ helpful spirits. When they come, shaman’s visible appearance would change; this is the exact moment when the shaman and the bear (or any protector spirit else) were getting connected thus, merging together their tarniq (spirit), their anirniq (breathing), and their bodies. Then we see a polar bear dancing and playing drums (or a shaman acting like a bear); Inuit artists like carving and drawing this topic. We could even see dancing whales, dancing seals, dancing walruses, dancing caribous, dancing hares, or even dancing inuksuit (inuksuk in singular).
 

www.inuitartzone.com

polarbear

Polar bears generally walk at a leisurely pace to keep from overheating. When a Norwegian scientist, Nils Oritsland, studied a polar bear on a treadmill, he found that his subject would move off for short periods of time at higher speeds and would sometimes lie down and refuse to walk at all !     

www.polarbearsinternational.org/about-polar-bears/essentials      -    www.facebook.com/InuitGalleryOfVancouver

 

 

 

 

Un Ilanaaq per amico

inuksuk -  monolito di pietra che evoca la figura umana, chiamato Ilanaaq.

In lingua inuit significa amico.

For centuries Inuit have used Inuksuit as a vital form of communication. 

No two are exactly alike.

È diventato il logo ufficiale ai XXI Giochi olimpici invernali  2010

 

 

 

La storia degli inuit

civilizzati dai missionary raccontata per la prima volta in inuktitut
Il regista Zacharias Kunuk e il suo team parlano di "The Journals of Knud Rasmussen"

...
È la storia della civilizzazione bianca che ha spazzato un mondo legato agli sciamani, dei missionari Oblati che si stabilizzarono nel Grande Nord canadese per prendere sotto la loro cura pastorale gli aborigeni di quelle zone. Ancora oggi esistono una quindicina di diocesi missionarie degli Oblati all'interno del Circolo Polare Artico
...
Il film è stato giraro a Igloolik (a 850 chilometri da Iqaluit, capitale di Nunavut) ed è ambientato negli anni Venti, quando i missionari hanno portato il Vangelo alle nazioni autoctone del Canada. «Nessuna ambientazione falsata, tutto è originale, anche i posti dove abbiamo girato», spiega ancora Cohn. «Abbiamo realizzato questo film basandoci sui diari dell'esploratore Knud Rasmussen durante i suoi viaggi attraverso l'artico. Abbiamo estrapolato i suoi racconti da due volumi scritti proprio dopo la sua esperienza a Igloolik: appunti che raccontano la spiritualità di que-sto popolo. Grazie a lui siamo riusciti ad avere uno spaccato reale della vita di quei tempi. Sappiamo come vivevano, come si procuravano il cibo, cosa è successo. Rasmussen è stato l'unico ad avere un contatto diretto con gli inuit perché parlava la loro lingua.

corriere.com

 

 

Aboriginal Inuit Languages Protected in Nunavut, Canada
Two traditional First Nation languages have received official protection in the far northern province of Nunavut…..The legislation, a victory for First Nation groups, states that the 30,000 residents of Nunavut (called Nunavummiut) have a right to use their mother tongue. ...
pajamadeen.com 

INUIT: UNA LEGGE NE PROTEGGE LA LINGUA  -  dal 2009 uno stato autonomo
Una legge votata all’unanimità  cambierà la vita quotidiana nel Nunavut: tutte le insegne e i servizi saranno anche previsti in linguaggio Inuit. L’Inuit Language Protection Act prevede, infatti, che i 30mila residenti di questo territorio nel nord del Paese abbiano il diritto di esprimersi nella lingua natia e che queste vadano protette dal pericolo di estinzione. Le nuove leggi che regolano l’utilizzo delle lingue Inuit - tra cui Inuktitut e Inuinnaqtun  saranno rafforzate negli anni a venire. Un commissario veglierà sull’applicazione della nuova legge. “Il linguaggio degli Inuit è il cuore della nostra cultura e della nostra identità”, ha dichiarato in un comunicato stampa il Ministro per la Cultura del Governo del Nunavut, Louis Tapardjuk. “Abbiamo preso forti misure al fine di assicurare che il linguaggio Inuit sia e rimanga al centro delle attività quotidiane, lavorative e d’istruzione del Nunavut.” ...
nlcanada.fly.webing.net

Nunavut’s Official Languages Act came into force on April 1, 2013, establishing the Inuktitut, English and French as the territory’s official languages.

I am proud that Inuit in Nunavut now have a clear statement of their inherent right to the use of the Inuit Language in full equality with English and French -  

James Arreak, Nunavut’s languages minister - 2013

nunatsiaqonline.ca

Nunavut e Nunavik
Il mondo degli Inuit è cambiato drasticamente.
C’è una frattura tra lo stile di vita canadese e un’identità che gli Inuit faticano a ritrovare, tanto che il tasso di suicidi nelle regioni dove abitano è 11 volte superiore rispetto alla media del resto del Canada.
Gli Inuit, specialmente quelli più giovani, vivono in una specie di Limbo perché da quando hanno abbandonato il nomadismo, intorno agli anni ’70, hanno perso la loro collocazione nella società. Quelli che hanno meno di 37 anni non si sentono Inuit puri, ma non si sentono neanche canadesi puri.
Seppur inserita nella struttura canadese, la popolazione Inuit rimane ai margini anche per la distanza.
i “popoli del ghiaccio” erano indipendenti e il cibo era sufficiente grazie allo stile di vita nomade. adesso caccia e pesca non bastano più. Devono importare tutto dal Sud con difficolta' economiche e di comunicazione
 

c.minutola - corriere.com

NUNAVUT
La creazione del Nunavut («la nostra terra» in lingua inuit) purtroppo non ha risolto i problemi. Anzi i reati denunciati alla polizia sono raddoppiati in questi tredici anni dalla fondazione e il tasso di criminalità del Nunavut è attualmente sette volte più alto che nel resto del Canada. La media dei suicidi tra i giovani inuit tra i 15 e 24 anni è 40 volte superiore a quella dei loro coetanei canadesi.  All’interno della confederazione canadese il Nunavut è all’ultimo posto secondo quasi tutti i parametri istruzione salute  abuso di alcool  occupazione  reddito e alloggi.
E lo scioglimento dei ghiacci non potrà migliorare le cose.

stefano rodi - corriere.it - 2012

indigenous people

Inuit are a people who live near the Arctic. Their homeland stretches from the northeastern tip of Russia across Alaska and northern Canada to parts of Greenland. Inuit refers to the people formerly called Eskimos. The term Eskimo comes from a Native American word that may have meant 'eater  of raw meat'.   

They prefer the name Inuit, which means 'the people' or 'real people' and comes from  a language called Inuit-Inupiaq. The singular of Inuit is Inuk, which means 'person'.
As the Inuit spread eastward, they modified their way of life to suit the Arctic environments they  encountered. They caught fish and hunted seals, walruses and whales. On land, they hunted caribou,  musk oxen, polar bear and other small animals. They used animal skins to make tents and clothes.

They crafted tools and weapons from the animals' bones, antlers, horns and teeth. In summer, they traveled in boats covered with animal skin, called kayaks and in winter, on sleds pulled by dogteams.

Most Inuit lived in tents in the summer and in large sod houses during the winter. When traveling in search of game in winter, they built snowhouses.
collections.ic.gc.ca   snowwowl     racine.ra.it

 

 

LA DANZA DEL TAMBURO - INUIT DRUM DANCING

www.youtube.com/watch?v=RW0Q6d8MrqI

www.youtube.com/watch?v=xRAls30tJgk

http://youtu.be/JgfIkqWBxNQ




TATTOO  ARTIC  &  ALASKA
A tattooed woman.
Inuit women often underwent painful tattooing
in the belief that they would not find peace in the afterlife without tattoos.

fredericback.com
www.vanishingtattoo.com/tattoo_museum/arctic_alaskan_tattoos.html
www.unikkaat.com/projects/tunniit-retracing-the-lines-of-inuit-tattoos
www.mnh.si.edu/arctic/features/croads/ekven9.html
Dove il vento grida più forte. La mia seconda vita con il popolo dei ghiacci
Peroni Robert - Casolo Francesco
Quando Robert Peroni
trent'anni fa, arriva in Groenlandia per battere l'ennesimo record, si sente sperduto: una famiglia in Italia, e una professione, quella di esploratore, di cui non capisce più il senso. A ridare una direzione alla sua vita sono gli inuit vero nome degli "eschimesi": nonostante i bianchi da anni impongano divieti che impediscono loro di vivere dignitosamente, lo accolgono come un amico, perché ogni uomo è solo se stesso e la solidarietà è un dovere. Affascinato da questa cultura, Robert si trasferisce nel centro più grosso della costa orientale, un paese di duemila abitanti, isolato nove mesi l'anno, e ne abbraccia la lingua, gli usi, le regole non scritte. Come il rifiuto di lamentarsi: la fame, il freddo, le privazioni sono accettate con il sorriso sulle labbra, perché soffrire è parte dell'esistenza. Da loro impara ad ascoltare le storie che porta il vento, la bellezza di vivere nel presente e la poesia nascosta nello sciamanesimo. "Dove il vento grida più forte" racconta l'incontro con un popolo straordinario, che ha come unica arma la dolcezza, e con una terra ostile e meravigliosa, in cui la natura è madre e matrigna, dispensatrice di vita e di morte.
ibs - 2013
Questo è un posto dove si bada all'essenziale, un posto minimale, fatto i cose semplici ma sensate, dove la gente non si lamenta mai, anche se non mangia da 5 giorni, dove non c'è arroganza perché si sa che basta una raffica di vento per distruggere il tuo riparo, dove non c'è mai stata una guerra e non si litiga, dove quando si va a trovare gli amici l'usanza è quella di  ' portare le risate '. Insomma qui si è troppo impegnati a sopravvivere per perdersi in siocchezze ...
paola manfredi - vanityfair.it - 2014

 

 

SAVE THE ARTIC

www.savethearctic.org/it

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INUITS    -    TORO SEDUTO    -      SACAJAWEA    -     POESIA INDIANA


 

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